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Warhammer Fantasy Battles. Siamo negli anni '80 quando le prime edizioni di Warhammer vedono la luce. Io personalmente conosco il gioco sin dalla terza edizione (ora siamo alla sesta). Il gioco in sè è molto semplice: si tratta di una simluazione di scontro tra due eserciti fantasy, quindi oltre al lato prettamente guerresco (formazioni, ordini, arcieri, cariche e simili) c'è di mezzo anche la magia. Nelle prime edizioni il sistema di gioco era ben equilibrato e permetteva scontri pure senza magia, a patto di non usare alcune razze come i nonmorti o i demoni. Dalla quarta edizione però Warhammer inizia a peggiorare per cause di marketing probabilmente, per arrivare ad una quinta edizione in cui la gestione della magia era totalmente casuale ed affidata alle carte - per cui se eri particolarmente sfortunato ed il tuo esercito aveva molti maghi (come per i nonmorti) perdevi la partita. Inoltre c'erano delle incongruenze assurde per permettere probabilmente lo schieramento di unità altrimenti inutili (la cosa peggiore che ricordo è che gli scheletri NON sono immuni ai veleni...), oltre ad un indebolimento o scomparsa di alcune unità - ancora in particolare ricordo con dolore lo smembramento dei non morti in Vampiri (abbastanza forti) e Mummie (assolutamente inutili). Per fortuna la sesta edizione di Warhammer ha rimesso abbastanza le cose a posto. Son tornate le formazioni e gli eserciti sono di nuovo bilanciati; inoltre la magia non è più un gioco di carte ma qualcosa di meno casuale.
Senza dubbio il successo di Warhammer rispetto ad altri giochi simili sta nella capillarità della distribuzione Games Workshop, che ha almeno un negozio in ogni città del mondo (addirittura in Italia!), ed alla semplicità del sistema di gioco (basato su due tiri di dadi a 6 facce), e c'è da dire che le miniature dell'ultima generazione sono strepitose. Inoltre la stessa capillarità di distribuzione rende il supporto per questo gioco notevole. I difetti? I costi sono un po' troppo alti: molte miniature hanno un costo eccessivo rispetto alla quantità; per di più per fare una grande battaglia occorrono parecchie decine di miniature, anche se il regolamento per le schermaglie incorporato nella sesta edizione ha reso questi problemi decisamente inferiori, e recentemente la pubblicazione di alcuni articoli sulla possibilità di giocare battaglie con eserciti minimi ha reso Warhammer accessibile in pratica a chiunque. Un altro difetto che può non esser condiviso da tutti è il background... Warhammer ha un background dark fantasy abbastanza classico, senza grandi colpi di originalità - ma certo questo può essere un richiamo magari per quelli che si avvicinano al gioco, sopratutto per quelli come me abituati al gioco di ruolo ambientato in Warhammer.

Il Signore degli Anelli. Sull'attesa onda di successo dei film di Peter Jackson sul Signore degli Anelli, la GW si è assicurata anche la licenza per produrre un tridimensionale su questi film. Anche in questo caso il risultato è come per Warhammer: un gioco facile e rapido, con bellissime miniature, ma dai costi decisamente troppo alti. La differenza principale è che per molte battaglie bastano poche miniature da entrambi i lati: una decina a testa e si può già combattere un buono scontro. Addirittura molti scenari prevedono un solo Eroe (Aragorn per esempio) contro una decina di nemici minori (per esempio goblin di Moria). Il costo diviene quindi contenuto ed il sistema funziona di più. Il problema reale sta nella domanda: Quanta longevità avrà il gioco stesso? E' possibile che passata l'onda della Trilogia il gioco finirà nel dimenticatoio come tanti altri capolavori GW (Man o'war in primis).

Man o'war. A mio avviso questo è il gioco più bello che la GW abbia mai pubblicato. Si tratta di un tridimensionale fantasy, solo che invece degli eserciti ci sono le navi! Dai galeoni bretoniani alle galee da guerra imperiali fino ai catamarani elfi, le fortezze montate su draghi dei drow e le corazzate a vapore dei nani. Il gioco ha un regolamento molto semplice, ed è giocabile anche con quattro o cinque navi per parte. Sfortunatamente la GW ha lasciato perdere quasi subito il progetto, e le miniature ora sono reperibili solo a prezzi proibitivi in Internet. Moltissimi giocatori nel mondo (me incluso) stanno ancora sperando in una riedizione di questo splendido gioco... ma chissà. Qui potete vedere qualche nave dipinta da me per questo splendido gioco.

 

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