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La musica è la colonna sonora della vita. La mia colonna sonora è, senza dubbio, alquanto travagliata. Infatti i miei generi preferiti sono il progressive rock degli anni '70 ed '80 inglesi (con qualche incursione negli USA) e il metal. Facendo un paragone con un pranzo, si può dire che se il metal è la portata principale, il progressive è il secondo ed il dolce, e qualche altro genere fa da contorno piuttosto abbondante. Rock Progressivo. Si tratta di una forma musicale molto particolare, e con tanti di quei caratteri diversi, che una definizione unanime è difficile da dare. Parecchie persone lo considerano come un genere in cui ridondanti tecnicismi solistici fanno da tema portante per una musica basata sui cambi di tempo eccessivi. Io personalmente lo considero come una forma di musica di alta cultura, in cui non ci si nasconde dietro un vero o presunto bisogno di distruggere il sistema per sparare quattro accordi mal suonati su una chitarra. Tutt'altro. La ricercatezza nelle melodie, lo sguardo sempre presente verso i grandi compositori della musica classica, le armonie tra gli strumenti, i testi quasi sempre di un certo spessore, rendono il progressive rock una perla nella storia della musica. Tanto è vero che dalla sua comparsa ha avuto diversi anni di enorme popolarità ma - sotto i colpi del punk - non è mai morto, pur declinando, perchè la buona musica non può mai sparire. I gruppi che fanno progressive sono davvero tanti e di stili diversi, tanto è vero che parecchi critici musicali hanno deciso di creare etichette quasi per ciascuno di loro. Così abbiamo la psichedelia (Pink Floyd, Vandergraaf Generator), lo sperimentale (King Crimson), il sinfonico (Yes), il romantico (Genesis), e tanti tanti altri sottogeneri. In molti negozi e cataloghi di dischi, per qualche ragione a me ignota, il progressive viene spesso inserito nell'heavy metal, con gruppi che tutto sommato di metal hanno pochissimo o nulla (Pallas, Spock's Beard, I.Q.), e con gruppi che fanno un genere talmente unico che meriterebbero una categoria a parte (tra tutti, i Rush). Heavy Metal. Sotto questa etichetta vengono raccolti (come accade per il prog) tanti generi diversi. Per i non appassionati il metal equivale a "chitarre distortissime, batteria frenetica e voce da maniaci omicidi". Per noi amanti dei vari generi naturalmente il metal è vera musica. Anche nell'heavy metal ci sono pochi gruppi che effettivamente suonano "heavy metal", come gli Iron Maiden (in assoluto i più grandi), i Judas Priest, i Metallica, o i Megadeth. I soliti critici musicali hanno poi aggiunto vari generi e sottogeneri, che si sovrappongono in maniera inusitata e che spesso vengono fraintesi dalle stesse persone che li hanno creati come etichette (p. es. il Viking Metal e l'Epic Metal). Ci sono generi di metal come il Black o il Gothic che sconfinano in altri tipi di musica, ci sono altri generi chiusi e quasi stagnanti ma che hanno un grande seguito (il Power, per esempio), e ci sono generi talmente di nicchia che fanno inorridire le nuove generazioni (il Prog metal). E ci sono anche operazioni commerciali che possono o no nascere da esigenze sociali particolari (il numetal, per esempio). CI sono anche i grandi generi di confine che per molti sono difficili da ascoltare, come il Thrash estremo, il Grind, il Brutal e simili. New Romantic. Il pop anni '80 fu caratterizzato dalla comparsa di gruppi che vennero etichettati (dannazione ai critici musicali...) come New Romantic. Questi gruppi avrebbero dato origine, sul finire degli anni '90, ad un orrendo fenomeno noto come "boy bands", che è affondato nella totale commercializzazione della musica attuale. Ma negli anni '80, fare pop significava ancora conoscere le sette note (e loro relative variazioni cromatiche), e band come gli Spandau Ballet, i Duran Duran, gli Wham e i Culture Club spopolavano sia per il look che per la musica. Alcune loro canzoni sono e resteranno immortali, fino a diventare dei veri e propri inni degli anni '80 ("Wild Boys" dei Duran Duran in testa), e la popolarità di alcuni di questi gruppi è tutt'ora altissima (basti pensare che nell'ultimo concerto a Londra, il 14 ottobre, i Duran Duran hanno fatto Sold Out in pochi minuti). Colonne Sonore. Come ha avuto a dire (a ragione, secondo me) Marcello dell'Hullabaloo (la sala prove dei Mad Men Moon), le colonne sonore rappresentano la musica classica attuale. La bellezza di composizioni come quelle di John Williams sono seconde solo a pochi capolavori classici. Star Wars, Jurassic park, Gladiator, Pirates of the Caribbean... ce ne sono decine e tutte quante davvero bellissime. Alle colonne sonore cinematografiche si associano nelle mie preferenze alcune colonne sonore tratte dal mondo videoludico (Soul Edge in testa) che diventano davvero dei capolavori. Infine in questa sezione io ci metto pure le Rock Opera (come Jesus Christ Superstar) che sono davvero interessanti. Musica classica. Eh... il titolo dice tutto. Tutti noi conosciamo almeno una decina di pezzi classici, anche solo per averli sentiti nelle pubblicità. La musica classica è fonte di ispirazione per tutti i generi musicali di "cultura" (e si, pure nel metal, che ci crediate o no), ed è sempre un modo per rilassarsi e sentirsi bene. Già. Poi, alcuni autori sono semplicemente stupendi.
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